122 Anni fa

122 anni fa di questi tempi veniva alla luce uno dei libri più letti, diffamati, incompresi e al tempo stesso più influenti nel panorama della filosofia occidentale. Ma più di tutto ciò un grande uomo lanciò un grido sottoforma di aulica prosa contro la nuova morale borghese-reazionaria che muoveva i primi passi allora verso la totale conquista e appiattimento delle coscienze europee e americane...iilluminò una strada per i più arditi? o mise solamente per scritto prediche dissacratorie in un epoca di senza Dio?
Non sò darvi una risposta e anche per questo voglio omaggiare questo spirito libero, in uno spazio libero, in questa ricorrenza.
"Amo coloro che non sanno vivere se non come esseri che
tramontano, poichè sono essi coloro che vanno oltre.Amo coloro che sono grandi dipregiatori, poichè sono
anche adoratori e frecce che tendono bramose all'altra
riva.Amo coloro che non cercano al di là delle stelle una
ragione per tramontare e immolarsi, ma si offronoalla
terra, perchè un giorno la terra sia del superuomo.Amo coui che vive per conoscere e che vuole conoscere,
affinchè un giorno viva il superuomo. E in questo modo egli vuole il proprio tramonto.Amo colui lavora e inventa per costruire la casa al superuomoe per lui prepara la terra, gli animali e le
piante: perchè così egli vuole il proprio tramonto.Amo colui che ama la sua virtù: poichè virtù è volontà di tramontare e freccia del desiderio. Amo colui che non riserva per sè una goccia di spirito, ma che vuole essere pienamente lo spirito della sua
virtù: così egli procedecome spirito al di là del ponte.Amo colui che della sua virtù fa la sua inclinazione e il suo destino fatal: così egli, per la sua virtù, vuole
ancora vivere e anche non più vivere.Amo colui che non vuole avere troppe virtù. Una virtù è
più virtù di due, giacchè essa è davvero il nodo al quale si intreccia un destino fatale.Amo colui che si prodiga con tutta l'anima senza chiedere ringraziamenti nè dare qualcosa in cambio:
poichè egli dona sempre e non vuole conservarsi.Amo colui che si vergogna quando il dado cade a lui favorevole e allora si chiede: sono forse uno che bara?-
poichè egli vuole perire.Amo colui che getta innanzi alle proprie azioni parole
d'oro e mantiene sempre più di quanto promette: poichè
egli vuole il suo tramonto.Amo colui che giustifica coloro che verranno e redime
quelli che sono passati: poichè egli vuole perire per
coloro che vivono nel presente.Amo colui che punisce il suo dio perchè ama il suo dio:
perchè dovrà soccombere all'ira del suo dio.Amo colui che è libero di spirito e di cuore: così la
sua mente non è altro che le viscere del suo cuore, ma
il suo cuore lo spinge verso il tramonto.Amo tutti coloro che sono come gocce pesanti, che cadono a una a una dalla nuvola scura che incombe sugli uomini:
essi annunciano che il fulmine sta per venire e muoiono
nel recare l'annuncio.
Ecco, io sono uno che annuncia il fulmine e una goccia
pesante che cade dalla nuvola: ma il fulmine si chiama
superuomo".
Così parlo Zarathustra, Friedrich Nietzsche, 1883
Andrea

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