FestArte

Sono felice di "postare" nel nuovo blog questa mail che mi è giunta dal mio amico Giovanni P.Liotta, che domani sera si esibira presso la "locanda Atlantide" S.Lorenzo (RM).
Domani sera sarò li....chi volesse seguirmi...
se ci piacerà potremmo portarlo al mattatoio... Alfonso
Artista Oriente: I colori dei suoni orientali - Pejman Tadayon: audio/video, con tar e setar persiano. Il pubblico invitato a sedersi attorno all’artista, tra tappeti orientali e candele, assisterà ad una performance dove il suono degli strumenti musicali a corde, darà voce ad immagini video in esplorazione di un suo quadro. Saremo ricondotti, attraverso il suono, alle emozioni da lui avute durante la realizzazione pittorica, emozioni che cresceranno di pari passo con il lento dispiegarsi delle immagini.La performance di Pejman, iraniano studente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, vuole essere una rappresentazione dei suoni attraverso i colori e viceversa e indurre ad una ricerca sul loro rapporto.Artisti Occidente: Roma 2005 - Gianluca Angelini, Giovanni Paolo Liotta, Andrea Castorina: Vedere suoni - ascoltare immagini. L’Ambient, la Techno, l’Optical Art, l’Arte Pubblica confluiscono in un nuovo linguaggio audiovisivo che apre le porte a vividi paesaggi inesplorati. Gli artisti sono tra i primi che elaborano suono e immagine come un’unica materia.L’opera è generata in tempo reale dai video/musicisti, viene simultaneamente visualizzata su una superficie di proiezione e diffusa dal sistema di amplificazione sonora.La performance Live, sarà introdotta da una breve spiegazione sulla sua natura..MUSICA: Valentina Catalucci. Il gioco di Valentina nato quando ancora era una studentessa in Lettere, si è trasformato nella sua più grande passione e nel suo lavoro. È passata da Radio Rock a Radio Città Futura, dove attualmente è conduttrice radiofonica nel week-end e redattrice di spettacolo nei restanti giorni della settimana. La musica è il motore che la spinge a esplorare altre frontiere del settore: scrive per LOSINGTODAY da più di un anno, ha collaborato con altre testate e siti specializzati e ha appena ultimato la sua collaborazione alla stesura di un libro sulla storia della canzone italiana. Lo scorso anno, ancora una volta per gioco, ha tentato la strada del dj set in alcuni club della capitale e la storia le è talmente piaciuta che continua a dilettarsi e a mettere i suoi dischi preferiti appena ne ha l’occasione. La sua selezione è incentrata prevalentemente sul brit-pop (suo primo e mai rinnegato amore musicale), ma anche sull’indie-rock, l’indie-tronica e giù di lì, il tutto condito sempre da qualche imprevedibile tocco personale.ingresso € 5...ma come sempre troverete NEXT EXIT creatività e lavoro e LOSINGTODAY the indi music magazine

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